| Cetona (SI) |
|
La naturalezza con cui la pietra delle architetture si fonde con la delicatezza quasi pittorica del paesaggio toscano, costituisce la meraviglia di Cetona. Basta salire per le vie lastricate chiamate "coste" o addentrarsi nella "cittadella" che domina la piazza rinascimentale, per cogliere la poeticità di questo luogo, una "gioia di forme serene" - ha scritto Piero Grassini (Cetona e il suo ambiente, 1986) - capace di evocare gli scomparsi fantasmi del tempo, tra emozioni medievali e suggestioni naturalistiche. La campagna intorno a Cetona è così bella da apparire quasi una rappresentazione oleografica di un paesaggio rinascimentale. Le mura, che un tempo avevano tre giri, oggi conservano nel rotondo torrione del Rivellino, risalente alla metà del XVI secolo, la traccia più importante della terza cerchia. La struttura urbana risente delle guerre del periodo medievale, quando Cetona doveva barcamenarsi tra Siena ed Orvieto che se la disputavano con le armi.
|