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Città di autore A.D. 1688, è terra di antica tradizione ceramica, sede Vescovile, socio AICC, porta del Parco Regionale dei monti del Matese, ricca di vigneti, oliveti, pascoli di altura con erbe aromatiche, ove spaziano bovini di razza pregiata allo stato brado.
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La città storica si erge su una terrazza tufacea tra il Martorano e il Riello, due affluenti del fiume Isclero, che formano uno spettacolare incrocio di profondissimi valloni, in era geologica epicentro di un violentissimo sisma; l'intera città si sviluppa alle falde del monte Maineto (556 m), oltre il torrente Martorano... |